Archivio mensile:Aprile 2014

STARGATE

STARGATE… La porta per le stelle images4HZ0185R Vi ricordate il film di fantascienza che poi ha dato origine anche ad alcune serie di telefilm? Io ricordo bene il primo film interpretato dal mitico Kurt Russell. Una civiltà venuta dallo spazio aveva lasciato uno strano gigantesco anello di pietra, con dei simboli molto simili alla lingua geroglifica degli antichi egiziani. Una volta studiato, si è riusciti a far funzionare questo straordinario reperto archeologico e… voilà! La possibilità di passare attraverso questo portale spaziale ed essere proiettati in una altro mondo, un altro pianeta sperduto nello spazio, in pochi secondi, viaggiare lo spazio di migliaia di anni luce…

Gomma forata, eccoci dal "gommista" a port de Paix

Gomma forata, eccoci dal “gommista” a port de Paix

A volte mi sembra davvero che Haiti sia lontano anni luce dal nostro mondo, dalla nostra Italia. In questi giorni sono a Port au Prince, la nostra capitale, per la questione dei documenti. Abbiamo trovato l’ufficio immigrazione chiuso per IMG_2792una ristrutturazione del sistema informatico. Dopo aver fatto 8 ore di viaggio in Jeep, per percorrere i 200 Km che separano la capitale da Mar Rouge, scegliendo di fare il percorso più lungo, ma meno problematico viste le

Centro città con i resti della Cattedrale distrutta dal terremoto

Centro città con i resti della Cattedrale distrutta dal terremoto

abbondanti piogge di questi giorni, con foratura gomma compresa, abbiamo deciso di restare ospiti dei padri Camilliani e rimandare a lunedì il procedimento. Abbiamo potuto fare, nel frattempo, un po’ di commissioni per la nostra missione, assistere una nostra ammalata di Mar Rouge che era scesa IMG_2948con noi in capitale e aiutarla a fare le varie visite necessarie in vari centri medici della città e anche fare qualche acquisto personale. La città è un continuo formicolaio di persone che si arrabattano per sopravvivere. Poi ci IMG_2977sono i contrasti con aspetti di ricchezza o di ostentazione, tipici di queste megalopoli da terzo o quarto mondo. Ho provato l’ebbrezza di fare un mio primo acquisto presso un gruppo di baracchini lungo la strada perché cercavo dei pantaloni leggeri… Con me c’era suor Luisa che ha saputo tirare il prezzo fino al 50 %.. La cosa simpatica è stato il momento di provare la misura. Mi hanno mandato dietro un portone dove altri uomini in IMG_2976mutande come me provavano i vestiti. La signora che mi doveva vendere i pantaloni naturalmente è venuta anche lei a “controllare” ed è stata lì tutto il tempo senza preoccuparsi del mio essere in mutande, temeva forse che gli fregassi i pantaloni. Tutto normale ad Haiti.   IMG_2807Per tornare allo STARGATE, mi ha fatto riflettere un dato: ad Haiti, e in particolare nella capitale, sono presenti qualcosa come 5000 organizzazioni straniere che, a vario titolo, aiutano gli haitiani. Tutto il mondo è rappresentato, qui sono arrivati anche dai posti più lontani del pianeta, grazie allo STARGATE della solidarietà. Tutto questo sta cambiando la situazione? Mah!! Forse il troppo ingorga, forse non c’è la capacità di IMG_2880coordinare tutte queste belle opere… intanto gli haitiani cercano di galleggiare e di sopravvivere come hanno sempre fatto… a dispetto delle ondate di aiuti e di corruzione. Penso che questo stesso blog che cerco di mantenere vivo sia come uno STARGATE che permette a tutti voi che siete oltre oceano di sentirvi trasportati qui con un clic del mouse e con una sbirciatina alle nostre immagini prese in diretta. Anche questo STARGATE serve, nel suo piccolo, a tenere in contatto due mondi così differenti. Vi ringrazio di mantenere aperta la comunicazione e degli scambi di affetto e solidarietà. A questo proposito, l’altro giorno ho ricevuto una letterina di Federica, una ragazzina di Arcisate che mi ha raggiunto con queste parole:

IMG_2923

Il gruppo di volontari italiani venuti a fare formazione ai nostri di Mar Rouge su iniziativa di Madda

“Mi chiamo Federica e finalmente il 3 maggio riceverò la Prima Comunione e la Santa Cresima. Il mio padrino sarà il mio caro zio GianEnrico che, sono sicura, mi accompagnerà al mio incontro con il Signore con tutto l’amore possibile. Proprio per questo avrei piacere di fargli un regalo speciale, non uno di quelli che tutti lasciano nell’armadio a impolverarsi, vorrei IMG_2927qualcosa che lasciasse il segno… Per questo ho chiesto a Pia di farti avere una piccola donazione che vorrei fosse destinata ai bambini di Haiti affinché possano imparare un lavoro per migliorare la loro condizione di vita, che li tolga dalla strada e gli faccia vivere una vita dignitosa. Sono sicura che lo zio sarà contento di sapere di avere “indirettamente” aiutato altri bambini e che l’avere accompagnato me davanti al Vescovo avrà un eco fin dall’altra parte del mondo. Ti ringrazio per l’aiuto e ti auguro tanta gioia in quello che fai.  Tanti saluti, Federica”. IMG_2979Grazie a te, cara Federica … Grazie a tutti voi che utilizzate lo STARGATE del vostro cuore e che ci mandate tutto ciò che rende presente e vivo l’amore del Risorto. Noi, dall’altra parte del mondo vi rimandiamo la gratitudine dei nostri poveri e il nostro impegno IMG_2835_cra non lasciare nulla di intentato perché anche da questa parte arrivi il giorno in cui sarà Haiti a utilizzare lo Stargate della solidarietà cristiana per aiutare gli altri ( a proposito, i nostri haitiani di Mar Rouge, hanno già aiutato i paesi del mantovano colpiti dal terremoto del 2012, così come hanno raccolto offerte per gli abitanti delle Filippine colpiti dal tifone del 2013… i poveri capiscono i poveri…).

LAPLI TOMBE…

LAPLI TOMBE POU SA….
Cade la pioggia per questo tutto si ferma.

 Sta piovendo bene in quIMG_1220esta mattinata e non siamo ancora abituati nel constatare che a causa di questo tutti restano nelle loro case, le scuole sono ferme, così le riunioni previste saltano… Qui è naturale che sia così, IMG_2545nessuno se ne fa un problema, quando piove è la pioggia che fa il lavoro più necessario, perché l’acqua è davvero la vita. E’ tutta grazia di Dio per le coltivazioni che cominciano a germogliare, come i fagioli IMG_2563(chiamati “pwa”), come il mais, come la manioca, come il caffè….

Tutto questo è una lezione di vita, qui la natura dice la sua e l’uomo obbedisce con rispetto e gratitudine. IMG_1669Qualche settimana fa però la pioggia era stata così violenta che in certe zone gli agricoltori hanno dovute riseminare le piantine portate via dall’acqua.

In quella stessa occasione, si è verificato un grosso problema alla sorgente d’acqua dalla quale noi prendiamo tutta quella necessaria per i vari punti di distribuzione. Della terra è filtrata nelle canalizzazioni e ha sporcato la cisterna principale rendendo l’acqua inservibile. Ci sono voluti dei giorni per pulire la cisterna e ripristinare la distribuzione per tutta la gente.
Per ora, l’acqua caduta ha riempito le cisterne e non c’è problema per l’utilizzo, vedremo nei due mesi critici di luglio e agosto.
IMG_1831Qui, in questa zona di Haiti, si impara ad apprezzare la natura nella sua bellezza e nella sua severità.
A proposito di bella natura haitiana, ieri, io e don Claudio, abbiamo voluto prenderci qualche oretta
per  vivere, IMG_2729 anche qui ad Haiti, la gita fuori porta in occasione della “pasquetta”.
Siamo andati in jeep a Mol Sen Nicola, dalle suore italiane Missionarie della Chiesa per trascorrere un po’ di tempo con loro in riva al mare e pranzare con del buon pesce appena pescato. La loro presenza in questa missione a circa un’ora di macchina da noi dura da soli due anni e la gente sta apprezzando tutto quello che fanno e soprattutto il loro stile sempre amabile, generoso e attento.

IMG_2704

Abbiamo preso un granchietto!

P4211119

Appena pescato! Non sarà mica uno squaletto?

Suor Gabriella, Suor Rosalia, Suor Mariarosa

 

 

 

 

 

 

 

IMG_2715Dal sole di ieri,  alla pioggia di oggi…

 

 

Quindi oggi è tempo buono per studiare il Kreyol. Noi stiamo facendo progressi sempre più incoraggianti. Domenica abbiamo celebrato la Messa di Pasqua, ciascuno in un villaggio diverso, con tanto di prima omelia in lingua. E’ stato emozionante. Ora siamo lanciati e chi ci ferma più?

IMG_2575

don Levi con Elimè, sacrista tuttofare di Kot de Fè

IMG_2610

Chiesa di Kot de Fe non ancora ultimata. Dopo la celebrazione tutti a dare una mano a riportare fuori le panche

 

 

 

 

Domani mattina partenza per Port au Prince per sistemare la questione dei documenti. Resteremo in IMG_1129capitale fino a domenica. Prendiamo l’occasione di andare insieme alla nostra infaticabile Madda che ha organizzato alcuni giorni di formazione dei nostri operatori nel campo dell’attenzione ai “Sous Renmen” e alle varie forme di disabilità che colpiscono i bambini. Arrivano dall’Italia alcuni volontari espertP4041073i che terranno gli incontri in capitale dai padri scalabriniani e che poi ospiteremo su da noi nei giorni successivi…

 

 

Vi regaliamo qualche bella immagine… lo so che sono fonte di invidia, ma è per mostrarvi che, almeno in questo, gli haitiani della nostra zona sono ricchi.

Grazie ancora per tutti i vostri messaggi di auguri e per il vostro sostegno.
Da qui si prega in Kreyol anche per voi perché, come tutti sappiano, Dio ascolta in modo privilegiato la lingua dei più poveri.

IMG_2342

IMG_2362

ALMENO UN BACIO

ALMENO UN BACIO…

IMG_2377Almeno un bacio. Così tante volte ho interpretato il bacio che viene dato al crocifisso esposto nelle chiese. Come se Gesù domandasse almeno questo visto che non siamo capaci di rispondere al suo amore così grande, così incredibile. Dopo aver contemplato la sua Passione, dopo aver rivissuto le sue ultime ore di vita, dal Cenacolo al Calvario, io ho spesso provato profonda commozione e soprattutto mi sono sentito spesso inadeguato a corrispondere, al mettere in pratica il suo detto” chi mi vuol servire, prenda la sua croce e mi segua”. Essere ad Haiti in questo momento mi regala emozioni nuove, mi fa percepire il mistero dell’amore di Cristo Crocifisso in un modo inedito.

IMG_2376Ad esempio, ieri, per il Giovedì Santo siamo stati a Port de Paix per partecipare alla Messa Crismale con il nostro Vescovo Pier Antoine Polo e gli altri sacerdoti della diocesi di cui facciamo parte, una trentina circa. (Partenza in Jeep alle 4,30 del IMG_2369mattino per essere là prima delle 7,00 ora stabilita per il ritrovo. La celebrazione è iniziata poi alle 7.45 ed è terminata verso le 11.00). Grande cerimonia, una bella predica di 50 minuti, la gioia dell’abbraccio di pace con gli altri sacerdoti haitiani: “bon fèt, ..Kè poze…. Buona festa, che il tuo cuore sia sereno, posato, nella pace….”. Lo strano saluto all’haitiana tra noi sacerdoti e non solo, vescovo compreso, con la testa dell’uno che picchia sulla testa dell’altro, a destra, a sinistra e sulla fronte…e belle strette di mano…

Finita la celebrazione è stato offerto un buon panino e una bibita.

IMG_2379Mentre attendevamo la nostra Jeep che era stata utilizzata nel frattempo per varie commissioni (bombola del gas, rifornimento gasolio, accompagnare una signora per una visita all’ospedale, …) alcuni ragazzini e ragazzine alla vista di noi bianchi hanno cominciato, come al solito, a chiedere qualcosa, a dire il classico” grangou” che indica la fame e il buco nello stomaco. Don Claudio ha potuto offrire delle caramelle che aveva nello zaino (averne sempre qualcuna è buona regola), poi il gruppo è aumentato e così anche la loro insistenza. Don Claudio, come sa fare benissimo, ha cominciato a intrattenersi con loro, con versi, battute, IMG_2380risposte simpatiche… Credo che questo, al di là, del non ottenere null’altro da noi, facesse piacere ai ragazzi. Mi è sembrato che, alla fin fine, non cercassero solo qualcosa. Secondo me era comunque una buona cosa che dei bianchi “perdessero” un po’ di tempo per scherzare con loro.     Io, naturalmente, ero fonte di attrazione per l’uso della macchina fotografica: “foto.. foto, mwen menm…”. Cosa particolare era il loro cercare contatto con le mani, ci toccavano i peli delle braccia, ci accarezzavano la testa… Poi la mia così pelata doveva essere particolarmente interessante visto come la accarezzavano di continuo…

IMG_0985Arrivato il momento di partire, mentre stavo per salire sulla Jeep, dopo aver detto no a tantissime altre richieste fatte a mitraglia, dallo zaino all’orologio, la più grande del gruppo mi fa una richiesta davvero inaspettata. Mi porge la guancia e mi chiede almeno un bacio!

Gli ho dato quel bacio che, credetemi, non riesco a dimenticare.

Così ho pensato ancora al bacio che oggi diamo al Crocifisso… “almeno un bacio”.

IMG_2497Buon Venerdì Santo

 

 

 

 

Aggiungo un po di foto della nostra Via Crucis del Venerdì Santo iniziata verso le 14.30 in una zona periferica di Kot de Fè…. Poi giunti all’ANGAR (cioè la tettoia che fa da chiesa) abbiamo celebrato la Passione di Gesù, presieduta dal nostro  don Mauro (don Giuseppe e don Claudio erano impegnati a Mar Rouge) con tanto di bacio  al Crocifisso… Il tutto è terminato verso le 18.00

N’AP ANTRE NAN SEMAN KI SEN, ENTRIAMO NELLA SETTIMANA SANTA

IMG_1965CATECHISMO

Stiamo cercando di scoprire come viene proposta la catechesi qui da noi. Normalmente i gruppi che si preparano ai sacramenti si trovano al sabato mattino, verso le 7.30. Si possono avere età molto differenti nello stesso gruppo di catechesi perché ciascuno ha cominciato l’itinerario quando ha potuto, allora succede che si preparino IMG_1970insieme alla Cresima ragazzi che vanno dai 10 ai 17 anni e anche più. Il metodo per la proposta di fede è purtroppo nello stile usato a scuola: ascoltare il catechista e ripetere quello che dice di ripetere. Il problema grosso è che mancano libri e strumenti diversi, non hanno l’abitudine a leggere perché non ci sono libri, oppure non possono permetterseli. Don Noli e don Mauro hanno fatto stampare in Italia le copie dei catechismi proposti dalla Commissione Episcopale Haitiana, per poterli distribuire ai ragazzi. Li stiamo leggendo, trovando che sono ben fatti, nello stile di quelli usati da noi negli anni 70/80 (che io ancora prediligo).
Ci sono delle guide per i catechisti molto ricche e interessanti.
IMG_1971Le immagini utilizzate sono semplici e sono chiaramente adattate al contesto haitiano, con le persone di colore, compreso Gesù che è più “abbronzato” che nei nostri catechismi europei.
Questo è un settore mi ha sempre interessato e al quale sogno di dare il mio contributo.

CONFESSIONI

IMG_1509Anche noi due, ultimi arrivati, abbiamo potuto confessare alcune persone e soprattutto diversi ragazzi e ragazze. Davvero è difficile ancora capire cosa dicono, anche perché, a parte il kreyol , tendono a parlare con la testa bassa e a dire i peccati sottovoce, quasi con vergogna. Più passa il tempo e più si capisce cosa dicono. Sono le solite cose che sentiamo anche dai nostri ragazzi che vivono IMG_1498in Italia. C’è sempre il problema del non litigare con fratelli, sorelle, cugini … che però, qui da noi, abitano spesso insieme in una specie di famiglia allargata, condividendo degli spazi davvero piccoli. C’è chi ha confessato di aver lanciato sassi (Woch yo) a degli animali che sono liberi di andare e venire: maialini, galline, capre, ecc…  Alla domanda: preghi ogni giorno? Sempre la risposta è sì. Mi pare di avere intuito che è buona abitudine, qui da noi, pregare insieme con tutta la famiglia ogni sera. Su questo abbiamo da imparare, da loro, vero?

Seman Ki Sen, la Settimana Santa.

IMG_1Stamattina, Domenica delle Palme (Dimanch Ramo), abbiamo partecipato alla Messa di Mar Rouge. Il ritrovo era alle 7.00 presso il cortile della scuola statale. La gente è arrivata e si è formato un fiume di persone, io penso quasi un migliaio. Qui ad Haiti non ci sono gli ulivi, ma anche se le palme abbondano, la gente non ha utilizzato granché il segno dei rami. IMG_2028Poche foglie di palma dunque, con il particolare che molti hanno intrecciato queste foglie da mettere al collo e formando delle croci. Deve essere una loro tradizione. Lascio alle immagini di descrivere la celebrazione presieduta da don Giuseppe Noli, che è durata quasi 4 ore. I giovani hanno avuto il compito di animare i canti e le varie introduzioni. Così come un giovane ha fatto il IMG_2049servizio fotografico che vedete (ha utilizzato la mia macchina… imparerà…). E’ stato letto il messaggio del Papa tradotto in Kreyol. Don Noli ha fatto davvero una bella omelia, non solo per i contenuti, ma anche nella modalità. A volte mi chiedo dove trova tanta voce e forza, visto quel poco che mangia e il suo fisico così esile. Una bella scuola per noi missionari apprendisti.

IMG_2108Nel pomeriggio un segno di Ban Rara, cioè una manifestazione che con canti, ritmo e musica, contesta il “Dio dei bianchi”. Dicono che è un loro modo di rispondere alla nostra processione con i rami fatta al mattino. Sul numero di partecipanti non c’è confronto, ma il segno che lascia è sempre provocante, almeno per me. Don Mauro e don Noli dicono che in occasione della Settimana Santa questo tipo di manifestazioni legate al mondo vuduista si intensificheranno.

IMG_2141Nel pomeriggio, i giovani della parrocchia hanno organizzato una partita di calcio. La sfida era tra cattolici e protestanti. Abbiamo perso, mannaggia, 3 a uno per i protestanti!!! Va beh! Comunque è stato un successo di partecipazione. Bravi i nostri giovani che hanno organizzato il tutto!

Adesso, come tutti voi, entriamo con grande intensità spirituale in questi giorni santi. Ci sentiremo dopo Pasqua.

IMG_2088Buona Settimana Santa a tutti per arrivare a cantare con gioia:
Jezi te mouri, li leve
Alelouya, alelouya

 

Metto in coda le due serie di immagini:

Celebrazione delle Palme

La partita “ecumenica” dei giovani.

L come Risurrezione

IMG_1884L come Risurrezione? Ma scusaci don Levi, semmai è R come Risurrezione?!! Invece, vi ricordo che il verbo francese “lever” significa anche alzarsi, cominciare la giornata… Così ho inteso il titolo del blog “Levhaiti“… Haiti levati, alzati, cammina, … RISORGI

Oggi ho ricevuto dall’Italia la dolorosissima notizia della morte di Daniela, una mamma stupenda e generosa, che un male micidiale ci ha portato via, dopo tante battaglie affrontate e vinte nel dentro e fuori degli ospedali.
Nell’ultimo mese prima della mia partenza era stata proprio lei, insieme a mia sorella Pia,  a cucire sui miei vestiti la lettera L come Levi.
Questo perché potessi sempre ritrovare i miei indumenti dopo il lavaggio comunitario fatto per tutti i sacerdoti che vivono insieme qui a Mar Rouge

IMG_1536L come Levi,
L come levarsi ogni giorno per amare questa gente,
L come Risurrezione quotidiana, nonostante le miserie e le difficoltà.

Adesso porterò questa L con me, dovunque andrò, qualunque cosa farò. Cara Daniela c’è già un pochino della tua Resurrezione in queste piccole L che hai cucito nei miei vestiti. Dal cielo intercedi per questo popolo perché ritrovi ogni giorno una L per vivere e camminare verso un futuro migliore.

IMG_1508Un abbraccio al caro Erik e a tutta la famiglia e a tutti coloro che amano Daniela.