Archivio mensile:Ottobre 2014

COSE DA REGNO DI DIO

COSE DA REGNO DI DIO
BAGAY YO PEYI WA KI NAN SYEL LA

IMG_2346Cose da Regno di Dio….
Si potrebbe dire “cose da matti, cose dell’altro mondo”… Si tratta infatti del mondo di Dio che è tra noi, del Suo modo di far girare le cose, del Suo modo di metterci mano. In parole più nobilmente evangeliche, si tratta del Regno Dio che è tra noi. Io lo sapevo che prima o poi mi sarei imbattuto in questi segni della sua Presenza, ci contavo che proprio qui ad Haiti avrei trovato certi segni più chiari e forti. Ed eccone qualcuno.

Il Battesimo di Sentelene
IMG_2351Martedì 14 ottobre, don Claudio ed io, siamo stati accom-pagnati da Madda in una casa situata vicino alla strada che porta a Kot de Fè, in una zona dove abitano e operano molti IMG_2304protestanti, per dare il Battesimo ad una ragazzina di 13 anni, che vive dai nonni dopo che la mamma è morta circa un anno fa. Loro sono famiglie di fede protestante, ma lei è da molto IMG_2327tempo che desidera diventare cattolica. Con il permesso della mamma, aveva già cominciato a frequentare degli incontri, a partecipare alla Messa e aveva espresso più volte questo desiderio. Purtroppo è stata colpita da una malattia che sembra incurabile, almeno qui ad Haiti, e per lei la vita si è fatta breve e potrebbe non durare ancora che una manciata di giorni. In queste ultime settimane di sofferenza ha chiesto ancora di poter IMG_2328ricevere il Battesimo tanto desiderato. Madda si era prodigata per portarla all’ospedale di Jean Rabel, dove hanno tentato quanto potevano, ma poi si è deciso che non restava altro che portarla a casa e farla soffrire il meno possibile. Così, sempre Madda, ci ha fatto
sapere del desiderio della bambina e del IMG_2331consenso dei suoi parenti.
Don Mauro era occupato a Mol San Nicolà per la predicazione alle nostre suore e allora è toccato a don Claudio il compito di IMG_2311amministrare il Battesimo. Abbiamo trovato Sentelene sdraiata a letto che per l’occasione aveva indossato una bella camicetta bianca, quella delle grandi occasioni. Con noi c’erano un gruppo di collaboratrici di Madda che IMG_2334l’aiutano nei vari servizi per la salute dei bambini. C’erano i parenti più stretti equalche vicino di casa. Il rito è stato molto semplice, l’acqua del battesimo messa in una pentola per cucinare, i canti belli e partecipati di tutti i presenti, compresi i protestanti. Don Claudio era visibilmente emozionato e ogni tanto gli si bloccava la voce dal magone, ma anch’io non so come avrei fatto al suo posto. Mi sono detto: ecco il IMG_2345Regno di Dio, qui in questa povera casa haitiana, in mezzo a questa povera gente, nel cuore di questa ragazzina indebolita dalla malattia, ma la più forte di tutti noi nel desiderio di Dio e del suo dono. Così Sentelene ha ricevuto il battesimo con una gioia davvero profonda e vera, bastava guardarla negli occhi e contemplare quel suo sorriso da Regno di Dio.                                       

In questi giorni sarà seguita IMG_2350dall’equipe di Madda per tutto quanto serve ad alleviare le sue sofferenze e per aiutare quelli di casa. Penso proprio che anche noi continueremo a visitarla, non solo per sostenere lei, ma anche perché Sentelene ha molto da dare alla nostra fede e alla nostra missione

IMG_2011Il caffè del Regno
Mi viene di chiamarlo così, perché si tratta proprio del caffè preparato alla haitiana. I chicchi di caffè, una volta tostati al fuoco della carbonella, vengono frantumati a colpi di bastone nel mortaio di legno, per ricavarne la preziosa polvere nera. Qui lo fanno ancora così come secoli fa. Ma il tocco della presenza del Regno non è tanto nel gusto del caffè (che amo), mIMG_2019a in una scena che ho visto durante l’ultima visita ai malati nella zona della cappella di Pekri, dedicata alla Madonna del Rosario. Don Claudio stava guidando la preghiera in un cortile di una casa, per poi dare la comunione ad un anziano cieco. Li nel cortile stavano preparando il caffè. Una signora pestava nel mortaio i chicchi neri. Ad un certo punto si è fermata per raccogliersi in IMG_2020preghiera insieme a noi. Lo ritratta così, in preghiera, appoggiata al bastone e al mortaio del caffè. Mi è sembrata una immagine forte della fede di questa gente, una fede che illumina e sostiene la loro vita quotidiana, che dona la forza necessaria per una vita così dura. Così si fa il caffè del Regno! Qualità garantita!

Vi allego le foto che illustrano il ciclo del caffè. Ho potuto vedere tutte le fasi dalla fioritura del mese di Marzo, fino alla raccolta del mese di agosto. Anche noi lo beviamo al mattino ed è fatto alla haitiana. Il caffè viene messo in un sacchetto di stoffa e immerso nell’acqua a bollire fin quando non rilascia tutta la sua sostanza e il suo sapore. Ma a pranzo ci concediamo il lusso di una caffè fatto con la moka, all’italiana con il caffè haitiano. Il risultato è sempre ottimo.

Le case del Regno
IMG_2281Il nostro ingegnere edile haitiano Wisnell mi ha invitato a partecipare ad un incontro con le famiglie che beneficeranno delle costruzione di nuove case. Ho rivisto così IMG_2286alcuni volti già incontrati nella visita per valutare le urgenze e il da farsi. Don Mauro ha deciso di portare avanti gli interventi sulle case e ne sono previste ben 8, per un costo che potrà superare i 40.000 dollari. Così sono stati consultati i responsabili caritas di zona e individuati i casi più urgenti. Nell’incontro con i rappresentati delle famiglie ho potuto apprezzare il metodo di coinvolgimento della parrocchia. La comunità parrocchiale è IMG_0021disposta a metterci i soldi necessari, la manodopera qualificata, i materiali, ma si chiede ai beneficiari di fare da parte loro tutto il possibile per collaborare e IMG_9272condividere. Procurare le pietre che nella zona abbondano, la sabbia del fiume più vicino, i legni per le strutture. Poi, dato che i mezzi non arrivano se non fino ad un certo punto, occuparsi del trasporto del materiale dal camion fino alla casa… Inoltre, si è IMG_0070chiesto di collaborare tra loro, di aiutarsi: tu hai molte pietre nel tuo terreno, io ho più vicino il letto del fiume dove prendere la sabbia, da me invece ci sono molte piante utili per ricavarne i pali per le strutture… Mettersi nella prospettiva di scambiarsi i materiali e condividere le fatiche. Tutto quello che così la parrocchia risparmia servirà per aiutare altri per altre case, ma il guadagno più grande sarà il loro crescere nella collaborazione e nella condivisione. E’ cosi che si costruiscono il Regno di Dio e le “sue” case.