DARE VITA AD HAITI

IL BLOG RIPRENDE IL SUO SERVIZIO ATTIVO

Carissimi e carissime, ci rifacciamo vivi con questo blog perché nonostante tentennamenti e sospensioni, abbiamo ancora deciso di ripristinarlo e ridargli una seconda vita. Nel periodo non collegato sono successe tante cose sia ad Haiti come ai protagonisti della nostra missione.

A Ka-Philippe ora c’è un sacerdote locale, padre Gasni Lafortune, che è il nuovo parroco della missione di Ka-Philippe. Don Levi è rientrato in Italia perchè, per ora, si è deciso di concludere l’esperienza di sacerdoti Fidei Donum di Milano ad Haiti, pur restando aperti a dare disponibilità future, magari in altri luoghi di Haiti o in altre forme. Restano nella zona le nostre suore presenti a Mol Sen Nicola , suor Maristella, suor Gabriella e suor Rita. Resta presente con tutta la sua passione per i bambini “Sorgenti di AmoreMaddalena Boschetti con l’attività di Aksyon Gasmi a favore dei piccoli con disabilità. Resta presente la nostra Caritas Ambrosiana con la difficoltà a trovare operatori disponibili per continuare a seguire i progetti avviati e sostenuti in questo momento difficilissimo per la vita di Haiti. Resta presente Suor Luisa con il suo servizio in capitale come insegnante e come attenzione per i ragazzi di strada e quelli senza famiglia tra i quartieri più difficili e pericolosi di Port au Prince. Restiamo presenti noi tutti con la nostra solidarietà concreta, sempre ispirati dai sacerdoti Fidei Donum che hanno operato in quasi 20 anni di presenza e che non hanno mai smesso di tenere viva la premura caritativa per il popolo haitiano e che desiderano continuare a farlo. Don Noli Giuseppe, don Mauro Brescianini, don Giuseppe Grassini, don Claudio Mainini, don Herve Simeoni e don Levi Spadotto. In particolare sarà grazie a don Levi che terremo aperta questa finestra comunicativa e informativa che ci parlerà del nostro impegno per il Nord Ovest di Haiti, la zona più povera e sprovveduta della nazione. Ma ne approfitteremo per tenervi aggiornati su tutto quanto avviene nel mondo haitiano per supplire alla scandalosa assenza di interesse da parte dei mezzi di comunicazione verso questo martoriato, ma anche stupendo popolo caraibico.

DARE VITA AD HAITI

In tanti ci chiedono cosa si può continuare a fare soprattutto per la missione di Ka-Philippe con le sue 17 comunità e cercando di dare continuità il più possibile a quanto era stato operato da don Levi e don Herve. Vi riportiamo il testo di un depliant preparato da poco per diffondere la sintesi di ciò che è tutt’ora urgente sostenere. Abbiamo anche cercato di indicare alcuni riferimenti economici che danno l’idea di ciò che serve e di come contribuire.

VITA PER HAITI

Haiti è uno dei luoghi più poveri e tribolati della terra, tanto più in questi ultimi mesi dopo il terremoto dell’agosto 2021.

Bande armate che ostentano la loro forza aumentata con accordi tra bande un tempo rivali…

Tutto è più difficile con il crescere tremendo della criminalità sempre più potente e organizzata, con l’inconsistenza del governo che dopo l’assassinio del suo presidente ad opera di un commando di sicari colombiani dello scorso 7 luglio 2021, non ha trovato nessuno che lo possa guidare, rinviando ad oltranza le elezioni. Il regime di corruzione impedisce e fiacca ogni iniziativa e ogni progetto di sviluppo e scoraggia sempre più la solidarietà delle varie organizzazioni e gli stessi aiuti internazionali. A tutto questo si aggiunga la speculazione economica che ha fatto alzare il costo della vita riducendo gran parte della popolazione alla fame. Ci sono crescenti segni di insofferenza e ribellione tra il popolo e che fanno davvero temere allo scoppio di ulteriori tumulti e violenze che bloccheranno ancora di più la vita di tutti e causeranno tante vittime.

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