Archivio mensile:Dicembre 2018

NWEL  LA SAN LIMIT YO
IL NATALE SENZA LIMITI

Superare i limiti si può, ecco la sensazione che provo nell’essere immerso in tanti bei lavori che cambieranno la qualità della vita dei nostri parrocchiani haitiani… Quando ho iniziato a Dicembre del 2015, vedevo come un limite tutti gli edifici semi-diroccati a causa di una quindicina di anni di abbandono, i tetti scheletriti con qualche pezzo di lamiera arrugginita miracolosamente rimasta su e in balia dei colpi di vento che componevano l’abituale sinistro concerto notturno di scricchiolii, attriti metallici e i vari tam-tam di parti penzolanti che sbattevano tra loro. Mi dicevo: beh, adesso inchiodiamo bene quella lamiera, evitiamo che quel muro crolli del tutto in attesa di metterci mano sul serio, togliamo dalla vista tutto il materiale sparso a terra e in ogni angolo, mettiamo un po’ di terra e ghiaia da dove si formano pozze d’acqua e fango nel cortile… così ho cominciato a far qualcosa, superare qualche limite nel piccolo di quanto potevo fare e far fare… Da allora tanto è stato fatto e mi sembra incredibile constatare tutti i progressi raggiunti… Gli edifici parrocchiali rimessi in condizioni dignitose e solide, tetti, muri, armadi, banchi, lavagne, sedie, servizi igienici, un minimo di abitabilità per me sul retro della chiesa, con due stanzette e un cucinino, poi l’ufficio parrocchiale e l’ufficio per il sacerdote, le due cisterne sotto la chiesa rimesse in sesto, più una nuova per la scuola, lo spazio cucina per la mensa scolastica e le riunioni dei gruppi o le feste. Il nuovo tetto del dispensario, il sistema con i pannelli solari e le batterie per dare la corrente… e poi quattro chiese ricostruite dopo i disastri combinati dall’uragano Matthew, altri tre dispensari riaperti e risistemati nelle zone più remote del territorio parrocchiale, l’avvio delle tante attività caritative, come il magazzino alimentare per sfamare i più poveri, il progetto caprette, il progetto Selfina con le adozioni a distanza, il servizio sanitario a domicilio, la formazione di operatori Caritas distribuiti in tutte le 17 comunità della parrocchia. Poi c’è tutta l’attività pastorale che si è sviluppata in diverse direzioni, in particolare quella formativa per i responsabili delle comunità e dei gruppi, la scuola della Fede per gli adulti, gli incontri mensili per i leader dei giovani, il gruppo Kiwo ormai presente in tutte le 17 comunità….

Continua a leggere